Anche quest’anno si è ripetuta quella che noi speriamo non sia più un’eccezione ma la regola: la giornata del lavoro agile, traduzione dell’inglesissimo “smartworking” che in un’unica parola racchiude tutto ciò che questa filosofia ingloba. Sveglio, brillante, intelligente, astuto, rapido. Così è il lavoro agile, così dovrebbe essere il lavoro quotidiano.

Che cos’è nello specifico la Giornata del lavoro agile?

È un’iniziativa promossa dal Comune di Milano che mira a coinvolgere aziende pubbliche e private per dare la possibilità ai lavoratori di non recarsi in ufficio per un giorno (quest’anno il 25 marzo) e di lavorare da dove preferiscono. Casa, parco, biblioteca, anche piscina e l’ufficio si trasforma! L’anno scorso hanno aderito più di 100 aziende. I risparmi? 2 ore di tempo guadagnate 1% di inquinamento da traffico stradale ridotto (se vi sembra poco vi basta pensare che equivale a 32 tonnellate di Co2 in meno, in un solo giorno).

Pensate a come sarebbe bello per i lavoratori accedere al proprio desktop da casa, gestire lavoro e famiglia con modalità più flessibili.

Pensate ai risparmi delle aziende, in termini di consumi, e ai guadagni in termini di produttività.

Pensate alla collettività e all’ambiente: meno spostamenti, meno traffico, migliore qualità dell’aria.

Una visione troppo utopistica? Noi crediamo di no. E, infatti, da oltre 20 anni sviluppiamo soluzioni che permettono agli utenti di lavorare ovunque grazie alla virtualizzazione della postazione di lavoro. Soluzioni che rispondono alle esigenze di sicurezza da parte delle aziende, e di usabilità da parte degli utenti. Non essere costretti a recarsi in ufficio per accendere il proprio desktop per poter lavorare, significa recuperare i tempi inattivi durante gli spostamenti. Significa poter lavorare negli orari diversi da quelli canonici, aumentando le performance e la produttività.

Spesso si pensa che queste soluzioni possano funzionare solo in realtà di grandi dimensioni. Così non è. Sono proprio le aziende più piccole che possono trarre i maggiori benefici, studi professionali compresi. L’investimento richiesto è minimo, soprattutto se si pensa ai benefici che può portare:

  • Riduzione dei costi di manutenzione dell’hardware
  • Riduzione dei consumi di energia elettrica
  • Riduzione dei tempi di downtime dei sistemi
  • Possibilità di adottare soluzioni bring your own device (l’utente può usare i suoi dispositivi senza minare la sicurezza aziendale)
  • Possibilità di accedere a dati e documenti in qualsiasi momento, da qualsiasi dispositivo
  • Maggiore flessibilità nell’organizzazione del lavoro
  • Processi lavorativi più snelli
  • Condivisione in tempo reale di dati e documenti

Questi sono solo alcuni dei benefici che si possono ottenere: ogni azienda è diversa dalle altre, ogni azienda ha esigenze diverse, ma tutte le aziende possono migliorare le loro performance e il loro ambiente di lavoro.